ENDODONZIA

Quando la carie ha interessato ormai la polpa del dente, è necessario ricorrere alla cura canalare, comunemente chiamata devitalizzazione. Naturalmente questa va definita come eventualità limite cui sarebbe preferibile non avvicinarsi.

A tal proposito vi consigliamo di non affidarvi ai classici segnali che comunemente vengono attribuiti all’insorgere della carie: dolore e ipersensibilità non sono sempre un segnale che ci permette di intervenire per tempo. Un’analisi periodica (con un intervallo di sei mesi circa) e l’ablazione del tartaro sono il miglior rimedio preventivo. Lo Studio Brugnami fornisce a tutti i pazienti il supporto personalizzato e necessario per pianificare controlli e terapie.

In generale l’Endodonzia mira a conservare i denti che hanno ricevuto un danno grave della loro struttura che ha portato all’infezione e alla necrosi della polpa, con ripercussioni acute o croniche dei tessuti circostanti, più o meno dolorose. L’odontoiatra si avvale oggi di strumenti sofisticati per la diagnosi e la terapia, quali lo stereomicroscopio operatorio, i biomateriali innovativi, la strumentazione in leghe speciali. L’intervento può essere di due tipi:

Dopo il trattamento è possibile che si manifesti una sensibilità accentuata, facilmente controllabile con farmaci analgesici, che si risolve di norma nel giro di pochi giorni.